225 anni Tipografia Grifani-Donati
Settima generazione.
Attività artigiana e museo.
225 anni di storia scritta a caratteri sulla pietra.
La Tipografia Grifani-Donati 1799 rappresenta una realtà unica nel panorama internazionale. Da oltre due secoli vi si tramanda l’arte della stampa e dal 2005 è riconosciuta come Museo Vivente, offrendo al pubblico la possibilità di conoscere e vedere praticate le antiche tecniche di stampa — tipografia, calcografia e litografia — attraverso l’utilizzo di macchine storiche ancora funzionanti.
Nel laboratorio, oggi, le tre tecniche convivono con attività contemporanee che mantengono vivo e condiviso un patrimonio storico e artistico unico.
Venerdì 11 settembre 2026, sarà una giornata dedicata alla storia, al lavoro e al futuro della “Grifani-Donati”, presenza storica e punto di riferimento nel panorama artigianale e culturale di Città di Castello.
L’appuntamento celebra i 225 anni di attività della “Grifani-Donati” e i 30 anni di attività artigiana e l’impegno dell’Associazione Caratteri dal 1799 ODV, realtà che nel tempo ha contribuito a custodire, valorizzare e rendere accessibile il patrimonio della Tipografia, trasformandolo in un luogo di incontro tra artigianato, arte, memoria e cultura.
Il programma prenderà il via alle ore 18.00 nella Sala del Consiglio Comunale di Città di Castello (Piazza Gabriotti), con i saluti istituzionali e una serie di interventi, di amici, ospiti e sponsor.
Un anniversario che arriva in un momento particolarmente significativo per la Tipografia, che nel 2025 ha ottenuto un importante riconoscimento da parte del Ministero della Cultura. Con il Decreto numero 25 del 19 settembre 2025, la Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale dell’Umbria, insieme alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria, ha dichiarato di interesse particolarmente importante i macchinari, le attrezzature e gli arredi d’epoca della Tipografia Grifani-Donati 1799, ai sensi dell’art. 10, comma 3, lettera d) del D.Lgs. 42/2004.
Un provvedimento che riconosce ufficialmente il valore storico e culturale di un patrimonio strettamente legato alla storia della stampa, della tecnica, dell’industria e dell’identità del territorio. La Soprintendenza ha infatti sottolineato come l’insieme delle dotazioni della manifattura costituisca una straordinaria testimonianza dell’evoluzione tecnica della disciplina artistica della stampa.
A sottolineare il valore che la Tipografia rappresenta per la comunità tifernate e non solo, sono anche le parole del sindaco di Città di Castello Luca Secondi e dell’assessore alla cultura Michela Botteghi: «La Tipografia Grifani-Donati è sotto molti aspetti un’eccellenza e un orgoglio ma forse è giunto il tempo di considerarla anche un’istituzione di Città di Castello, che inizia un nuovo capitolo della sua secolare storia e dalla quale tutti avremmo ancora molto da imparare».
Nel corso dell’incontro verrà presentato Tipografia Grifani-Donati 1799. Settima generazione.
Attività artigiana e museo, catalogo che ripercorre oltre due secoli di storia attraverso le generazioni che si sono succedute, l’attività artigiana, la nascita e lo sviluppo del museo, le mostre e gli eventi che negli anni hanno trasformato la Tipografia in un vero e proprio luogo di produzione culturale; il tutto corredato da un importante apparato fotografico e documentario.
Al termine dell’incontro, la giornata proseguirà proprio nel luogo in cui questa storia continua a vivere, nella sede storia in Corso Cavour 4.
Sarà inaugurato ufficialmente il nuovo percorso museale, progetto realizzato grazie al contributo del Fondo per il funzionamento dei Piccoli Musei – Ministero della Cultura (D.M 145/2023); un nuovo allestimento pensato per accompagnare il pubblico dentro la storia della Tipografia e restituire, attraverso gli spazi, gli strumenti e le testimonianze conservate, il valore di un patrimonio ancora vivo.
In contemporanea riprendono vita anche due importanti mostre allestite in passato: presso la sede della “Grifani-Donati” sarà visitabile Pentimenti Prints: cartella realizzata nel 2012, concepita da Lucia Parrella e curata in collaborazione con Fabio Mariacci e Gianni Ottaviani, è uno scambio interculturale tra otto artisti australiani e italiani dediti alla sperimentazione dell’arte grafica; gli artisti sono stati invitati a produrre 26 rielaborazioni o variazioni della stessa composizione o matrice.
Presso la Sala espositiva sita in Corso Cavour n.5 invece sarà allestita Pietre Miliari: si tratta di opere di Luca Baldelli, Piero Bertelli, Mario Diotallevi, Francesco Fantini, Roberto Lanari, Andrea Lensi, John Littlewood, Fabio Mariacci, Orlando Moretti, Marilena Scavizzi, Andrea Tana, Mohan Testi, Giampaolo Tomassetti e Bruno Zieger, realizzate per i 210 anni dalla fondazione della “Grifani-Donati”.
La Tipografia Grifani-Donati non è soltanto una storia lunga 225 anni, è una storia ancora in movimento. Una storia fatta di persone che la vivono, di lavoro, di inchiostro, di macchine che continuano a funzionare e di un sapere artigiano che, attraverso il museo e l’attività dell’Associazione Caratteri dal 1799 ODV, continua a incontrare nuove generazioni, artisti, studiosi, cittadini e visitatori.
