DRAGONE - "La via della stampa" Sono cinque artisti italiani e stranieri a incontrarsi con l’oriente

DRAGONE – La via della stampa

Data: 26 Ago 2019 Autore: Alberto Maria Ottaviani Categoria: Le Mostre    Tags: , , , , ,

“ DRAGONE La via della stampa “

Anche quest’anno, per il festival delle Nazioni a Città di Castello, si ripete una mostra dedicata alla nazione ospite, la Cina, all’interno dell’associazione “CARATTERI dal 1799”.

In questo 2019, a collegare la Cina e l’Europa è “la via della stampa”. E come allora accadeva sulla via della seta, anche noi oggi cavalchiamo le strade della sapienza antica per incontrarci là, in un luogo meraviglioso dove le forme, gli spazi e i colori si riconoscono anche senza essersi mai visti, nell’arte.

Saranno cinque artisti italiani e stranieri a incontrarsi con l’oriente seguendo le orme di questo mestiere tanto antico che è la stampa, orme che furono proprio i cinesi a lasciare per primi. E lo faranno nella più antica e caratteristica tipografia umbra Grifani Donati.

Si presentano con il nome Dragone. Sono molto diversi per provenienza, cultura e percorsi artistici, ma è esattamente il loro confronto che fa capire l’importanza della collaborazione in una manifestazione internazionale che ha come obiettivo l’unione attraverso l’espressione culturale e soggettiva.

Ciò che ci accomuna è lo sguardo che rivolgiamo a questo paese immenso e di così grande portata sociale, politica, antropologica che è la Cina. Un fenomeno carico di storia e di spessore culturale che tutti noi occidentali sentiamo e di cui non possiamo fare a meno. E’ il mistero d’Oriente che ci colpisce, e che noi artisti tanto subiamo.

 

L’ironia e i paradossi grafici di Alex Koban, la luce poetica di Isabella Bianchi Michiel che rimanda alla classicità, l’uso delle tecniche orientali e il rigore tipografico di Gianni Ottaviani, lo Yin Yang nella contrapposizione tra Cina moderna e antica di Giampaolo Tomassetti, offrono un ricco panorama artistico estetico agli avventori del Dragone.

Ulteriore colore alla mostra è dato dalla presenza dell’unico artista cinese che, in altorilievi nella più occidentale delle tradizioni naturalistiche, contrappone con naturalezza il suo sguardo sull’ Occidente.

 

Gli artisti:

Gianni Ottaviani

Castellano DOC, persona estroversa con un acuto senso di osservazione. E’ un artista della riproduzione, tipografo nel DNA. E’ nato con le ritmiche assordanti, con l’odore della carta, dell’inchiostro e delle macchine, e con le vernici che non si tolgono dalle mani. E’ il Grande Maestro. Abile litografo e bravissimo xilografo.

 

Giampaolo Tomassetti

Anima artistica molto raffinata e generosa. Uomo profondo ed eclettico. E’ figlio di tanti mondi e la sua arte non conosce confini. Spazia tra scultura, pittura, murale, litografia, ma sempre e comunque si tuffa, s’immerge nella materia per creare nuovi racconti visivi e per imprimere emozioni.

 

Alex Koban

Pubblicitario austriaco, colui che per primo ha usato programmi pittorici digitali in Italia, ancor prima dell’avvento del grande photoshop. Vive da sempre a Milano e da sempre ha la passione per il design e per l’arte. Creativo spinto e grande osservatore del mondo che lo circonda, centra il bersaglio con sintesi e ironia.

 

Isabella Bianchi Michiel

Milanese di nascita, Veneziana di origine, ha la capacità di esprimersi non soltanto con il pennello ma anche con la penna. Una donna a colori che ama le storie e che le sa raccontare attraverso attimi di luce, frammenti di ore e d’oro, gesti e sguardi fugaci che durano un attimo. Forse solo secondi.

 

Junjie Lai

Cinese di Canton giovane creativo promettente laureato all’Accademia di Belle Arti di Firenze e integrato artisticamente in Europa con profonde radici nella sua terra di nascita.

 

Vernissage 27 agosto 2019 ore 19:00

Dal 27 agosto al 27 novembre 2019